
Dalla morale medica alla bioetica clinica
Author(s) -
Antonio G. Spagnolo,
Nunziata Comoretto,
Darío Sacchini,
Roberta Minacori
Publication year - 2010
Publication title -
medicina e morale
Language(s) - English
Resource type - Journals
SCImago Journal Rank - 0.16
H-Index - 1
eISSN - 2282-5940
pISSN - 0025-7834
DOI - 10.4081/mem.2010.185
Subject(s) - bioethics , humanities , political science , sociology , art , law
La riflessione bioetica clinica compare in senso proprio a partire dagli anni ’60, e pur affondando le sue radici nell’etica medica tradizionale, trae particolare impulso dalla nuova fisionomia che la medicina contemporanea assume, nonché da un nuovo setting sociale, religioso e culturale che a partire dalla seconda metà del XX secolo si è andato delineando pressoché in tutti i Paesi occidentali. La rivista Medicina e Morale si è rivelata particolarmente feconda nel preparare il terreno alla nascita della bioetica clinica nel nostro paese, a sostenerne lo sviluppo nelle fasi iniziali della sua attività e nell’offrire spunti ulteriori di crescita verso i quali la disciplina in un prossimo futuro dovrà muovere. Le diverse pubblicazioni sono in parte correlate con l’attività di consulenza di bioetica clinica svolta all’interno del Policlinico Universitario “A. Gemelli” di cui vengono presentati i dati preliminari di quasi vent’anni di consulenze. Clinical bioethics appears earlier in the ’60s. Although its roots in traditional medical ethics it draws particular boost from new look that takes on modern medicine, as well as a new social setting, religious and cultural in the second half of the Twentieth Century has emerged in almost all Western countries. The journal Medicina e Morale has been particularly fruitful in preparing the ground for the birth of clinical bioethics at our University and our country too, and to support development in the early stages of its activities, offering suggestions for further growth to which the discipline in the next future will have to move. Several publications cited in the article are in part related to the clinical ethics consultation held at our University Hospital “A. Gemelli” and preliminary data of nearly two decades of expertise are presented.