
Religione e ideologia nel giovane Agrippa: Appunti sulla vocazione intellettuale
Author(s) -
Dario Gurashi
Publication year - 2020
Publication title -
mediterranea
Language(s) - Italian
Resource type - Journals
ISSN - 2445-2378
DOI - 10.21071/mijtk.v5i.12250
Subject(s) - humanities , philosophy , art
La riforma della cultura promossa da Cornelio Agrippa richiede una riorganizzazione della teologia tradizionale. Recuperando la prisca theologia, Agrippa mira ad emancipare l’esegesi delle Scritture dalla filosofia scolastica, responsabile di aver corrotto il significato autentico della Parola di Dio tramite un impiego indisciplinato della ragione a scapito della fede. Ripensare l’approccio alla Bibbia significa allora ridefinire il concetto di teologia: in quanto meditazione sulla parola divina, essa dovrà abbandonare le dispute dialettiche per tradursi in uno stile di vita contrassegnato dalla virtù e dall’integrità della fede in Cristo. Il programma di Agrippa, dunque, intende dimostrare l’incompetenza dei teologi scolastici e allo stesso tempo rivendica per il pensatore laico la libertà di interpretare le fonti della vera sapienza.