Il linfoma di Hodgkin nei soggetti con infezione da HIV.
Author(s) -
Marzia Franzetti,
et al
Publication year - 2020
Publication title -
jha - journal of hiv and ageing
Language(s) - Italian
Resource type - Journals
eISSN - 2499-5819
pISSN - 2499-3638
DOI - 10.19198/jha31489
Subject(s) - medicine , humanities , art
L’avvento della terapia antiretrovirale combinata (cART) ha ridotto in maniera significativa l’incidenza degli eventi AIDS, inclusi i tumori maligni AIDS-definenti. Ciononostante, diversi studi di coorte condotti nel periodo post cART hanno riportato un aumento del rischio di tumori non AIDS-definenti. Nei pazienti immunosoppressi, il linfome di Hodgkin (HL) si verifica più frequentemente che nella popolazione generale. HL è associato con il virus di Epstein-Barr nella maggior parte dei pazienti con HIV, ma le osservazioni cliniche sull’effetto dell’immuno-ricostituzione sul suo sviluppo sono contrastanti. Il ruolo della cART concomitante è stato chiaramente dimostrato nel contesto della chemioterapia per HL, con un aumento significativo dei tassi di risposta completa, sopravvivenza complessiva e libera da eventi, quando cART e chemioterapia venivano usate insieme. Nella popolazione HIV, a confronto con la popolazione generale, negli ultimi decenni si è osservato un miglioramento, dovuto soprattutto alla disponibilità di adeguati trattamenti, che ha condotto a tassi di risposta comparabili.
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