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Rita Levi Montalcini
Author(s) -
Beatrice Barbalato
Publication year - 2018
Publication title -
mnemosyne o la costruzione del senso
Language(s) - Italian
Resource type - Journals
ISSN - 2031-8502
DOI - 10.14428/mnemosyne.v0i7.13813
Subject(s) - humanities , philosophy , sociology
Tre tratti principalmente si rilevano negli scritti autobiografici di Rita Levi Montalcini : a) Il rapporto con la cultura umanistica : RLM impiega un vocabolario ricco di metafore letterarie e riferimenti pittorici quando spiega il suo lavoro scientifico ; b) la concezione di un temporalità differente per le humanitas e per il lavoro nelle scienze neurobiologiche : per la ricerca scientifica tesse l’elogio dell’imperfezione : la scienza è porosa, permeabile, contrariamente all’etica che è necessaria, non arbitraria ; c) all’etica RLM attribuisce un respiro lungo e duraturo, alla scienza una temporalità più breve, legata alla sperimentazione, e segnata dal fato. Encomiando i compagni di percorso - tra cui Primo Levi - il loro impegno politico (in senso ampio), mai differito, il loro essere di roccia RLM li associa alla bellezza e cristallinità della poesia, evocando in Sott’olio contro vento Yeats, Rilke, e le composizioni poetiche degli stessi protagonisti di cui scrive. Il dialogo fra scienza e humanitas è il nucleo fondativo della visione che offre anche di se stessa.

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