L’otturazione di apici canalari ampi o alterati con MTA
Author(s) -
Mario Lendini,
Roberto Fornara,
Damiano Pasqualini
Publication year - 2011
Publication title -
giornale italiano di endodonzia
Language(s) - English
Resource type - Journals
SCImago Journal Rank - 0.16
H-Index - 10
eISSN - 1971-1425
pISSN - 1121-4171
DOI - 10.1016/j.gien.2011.07.008
Subject(s) - physics , humanities , art
RiassuntoObiettiviIl trattamento canalare può incontrare complicanze in presenza di apici molto ampi. È opinione diffusa che sopra i 0,6mm sia difficile ottenere un adattamento adeguato della guttaperca in apice, con conseguente mancanza di sigillo apicale. Se poi la scelta è quella di una tecnica di otturazione “a caldo” della guttaperca, ottenere una buona conicità della preparazione apicale dove compattare il cono di guttaperca può diventare rischioso per l’eccessivo assottigliamento delle pareti canalari.Materiali e metodiSe fino a pochi anni or sono, per ottenere una barriera apicale (apicificazione), l’impiego dell’idrossido di calcio rappresentava il metodo di elezione, da qualche anno l’introduzione nei protocolli clinici di cementi di derivazione Portland (MTA) ha permesso di semplificarli, permettendo la formazione di barriere apicali stabili e biocompatibili. Questa tecnica di apicificazione permette la successiva otturazione canalare con le tecniche della guttaperca termoplasticizzata.Risultati e conclusioniIn questo lavoro saranno presentate le indicazioni cliniche, le caratteristiche generali del materiale e infine saranno descritte le fasi operative con gli strumenti necessari per ottenere una corretta chiusura apicale per via ortograda.SummaryObjectivesThe treatment of wide open apices may lead to complications during root canal therapy. It is assumed that guttapercha, in case of an apical diameter more than 0.60mm, may not adequately adapt to root canal walls with a subsequent defective apical seal. Furthermore, if a “warm guttapercha” obturation technique is selected, the need to create an optimal tapered shaping for the condensation of the guttapercha point may increase the risk of an excessive dentin removal from the canal walls.Materials and methodsApexification with calcium hydroxide has been considered the gold standard treatment to gain a calcified apical barrier for many years. However, the introduction of Portland cements (MTA) in clinical practice have shown their efficacy in the formation of a stable and biocompatible apical barrier in case of open apices, with a semplification of the clinical procedure. The MTA apical plug technique is usually followed by root canal back-packing with thermoplasticised guttapercha.Results and conclusionsClinical indications and general characteristics of the material will be presented in this article, as well as the clinical procedures and the related instruments to obtain a correct orthograde apical closure
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