Lodewijk Meyer potrebbe non essere (l’esclusivo) autore
Author(s) -
Vincenzo Lo Cascio
Publication year - 2016
Publication title -
incontri rivista europea di studi italiani
Language(s) - Italian
Resource type - Journals
eISSN - 2214-7705
pISSN - 0169-3379
DOI - 10.18352/incontri.10165
Subject(s) - humanities , art
Nel numero 1 di Incontri del 2015, Minne de Boer ha pubblicato una recensione sul Primo dizionario italiano-olandese 1672-2014 (Fondazione/Stichting Italned, Amstelveen 2014).1 Il volume e stato redatto, come viene menzionato in copertina, da me con la collaborazione di Elisabeth Nijpels. Va anche precisato che il dizionario non voleva costituire la chiusura della mia carriera, che si e conclusa nel 2001 con una prolusione dove mettevo appunto in dubbio la paternita della Italiaansche Spraakkonst (ISpr), grammatica anonima pubblicata nel 1672 ad Amsterdam. Nella prefazione al dizionario ho posto principalmente la questione del nome dell’autore della grammatica che ho scoperto nel 1966 nella biblioteca dell’UvA mentre preparavo la mia tesi di dottorato di ricerca. La scoperta l’avevo tenuta per me per poterne prima trovare l’autore. Ho cercato inutilmente per trent’anni ma ovviamente nell’angolo sbagliato. Ad un certo momento quindi l’ho resa pubblica, nel 1978, al momento della mia nomina a professore di linguistica italiana presso l’Universita di Amsterdam con la mia prolusione De Ideale spreker sottolineandone l’importanza e il grande livello scientifico. La cosa pero e rimasta inosservata. Nel 1995 allora in occasione della visita all’Universita di Amsterdam del Presidente della Repubblica Italiana, on. Oscar Luigi Scalfaro, ne ho pubblicato una versione anastatica con una postfazione dove suggerivo che l’autore potesse essere un grande filosofo. Nel frattempo pero era venuto fuori, e purtroppo la notizia mi era sfuggita, che l’autore forse era il filosofo e medico Lodewijk Meyer che a partire dal 1669 per 10 anni era stato coordinatore di un gruppo di intellettuali che si era riunito ad Amsterdam per discutere di teatro e, tra il 1671 e il 1672, di una grammatica ragionata dell’olandese. I verbali originali delle riunioni dell’associazione, che aveva assunto il nome di Nil Volentibus Arduum, sono andati perduti. E rimasto il riassunto dei temi trattati durante le riunioni, riassunto fatto molti anni dopo (attorno al 1720) da Balthazar Huydecoper (1695-1778), letterato, storico, linguista. In questi riassunti di verbali a un certo momento figurava una frasetta che diceva che Lodewijk Meyer il 21 ottobre 1672 aveva fatto dono ai membri dell’associazione della Italiaansche Spraakkonst ‘door hem gemaakt’. Nel 1982 Berry Dongelmans, pubblicando i riassunti dei verbali dell’associazione Nil Volentibus Arduum che si trovavano nell’archivio Huydecoper, aveva fatto accostamenti tra gli argomenti trattati nelle riunioni e il contenuto della ISpr. Nei verbali in realta la frasetta sopra menzionata figura solo una volta, mentre Dongelmans nel suo libro in nota vi fa continuamente riferimento, quasi per ogni riunione, facendo in un certo senso accostamenti alle discussioni sulla grammatica
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